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Se ami qualcuno dagli un cartone: intervista a Virna Soldati

Virna Soldati

Se ami qualcuno dagli un cartone: intervista a Virna Soldati

Se ami qualcuno dagli un cartone! sembra una minaccia ma in realtà è lo slogan simpatico di Virna Soldati e della sua Bottega di cartone. Virna è una persona speciale, solare come tutte le romagnole sanno essere, un vulcano di energia e di creatività.

 

Chi è Virna Soldati? Raccontaci qualcosa di te

Sono Virna, sono di Rimini ma vivo in un paesino tra Rimini e Cesena, San Mauro pascoli, il paese dove è nato il poeta e che ne porta il nome. E’ anche il paese dei calzolai dove si producono scarpe che hanno conquistato il mondo. Ho 47 anni e sono sposatissima da 19! Sono grafica e mi diverto a lavorare col cartone!

 

Come è nata l’idea di lavorare il cartone?

E’ stata una folgorazione ad una fiera dove provai a sedermi su una sedia di cartone e con grande stupore scoprire che teneva il mio peso senza fare una piega! Da li ho iniziato a cercare sul web informazioni sul cartone fino a trovare un forum che raccoglieva fenomeni che creavano qualsiasi cosa col cartone, veri appassionati, veri geni! Con molti di loro sono ancora in contatto. Stare li, confrontarmi con loro faceva crescere il germoglio della passione per questo materiale.

 

Raccontaci in breve come nasce un oggetto di cartone. Quali sono le fasi del processo creativo che porta a realizzare un tuo progetto?

Un oggetto di cartone può essere estremamente complesso o facilissimo da progettare. Le prime cose da tenere in considerazione sono:
– il tipo di oggetto, se tiene del peso, la forma, me lo studio per capire se lo si può fare ad incastro.
– il tipo di cartone adatto allo scopo, per oggetti piccoli uso cartone sottile, per quelli più grandi che devono supportare del peso, uso cartoni molto robusti.
Se l’oggetto non esiste cioè non è ancora chiaro nella mente della persona che me lo chiede allora faccio ricerca visiva che porterà ad avere una prima idea della forma, oppure vado subito a creare una bozza. Questo di solito se ho almeno le misure.

 

 

 

 

 

 

Dal 2019 hai aperto partita Iva. Cosa è cambiato nel tuo approccio a questa attività?

Ho aperto la partita iva nel 2019 perchè volevo essere in regola e volevo lavorare con le aziende. In questo periodo le aziende sentono la necessità di fare un cambio ecologico partendo da piccoli dettagli come espositori o grucce. Questo mi porta ad avere sempre più collaborazioni con negozi o aziende e mi posso presentare alla pari, in regola come una azienda seria!
Aprire la partita Iva mi fa “pedalare” di più nel cercare collaboratori, nel cercare di essere vista sul web. Devo ammettere che mi ha dato una maggiore identità di azienda, non più di piccolo hobby o “lavoretto” ma una azienda che vuole crescere.

 

Durante questa pandemia sappiamo quanto è difficile lavorare soprattutto per chi ha attività in proprio. Come sta andando per te?

Il 2020 è stato un anno strano, è iniziato bene poi a causa dei lockdown e della paura in tutto il mondo, il mio lavoro si è arrestato per 6 mesi! E’ stata dura perché amo il mio lavoro e non ricevere richieste mi ha sconfortato molto. Ho ricevuto anche gli aiuti statali. In quel periodo ho provato a convertire il mio lavoro, creando file digitali in 3d per creare da soli quello che vendevo ma con scarsi risultati…. Poi il periodo natalizio è stato molto ricco, molti ordini su Etsy e richieste fuori. Adesso, nonostante l’ultimo fermo, sento del fermento, c’è una gran voglia di aprire, rinnovare, e mi arrivano molte richieste!

 

 

 

 

 

 

Chi si rivolge a te per una creazione? Privati o negozianti? Hai clienti anche stranieri?

Il mio target si è spostato! Ho iniziato con privati poi ora anche con aziende e negozianti.
Questo perché ho dato una direzione al negozio e mi occupo principalmente del settore espositivo.
Avere il negozio su Etsy mi allarga il raggio d’azione su America e Europa. I principali acquirenti sono su Etsy. Sto progettando il mio sito, sono molto curiosa di vedere che tipo apertura potrà esserci. Etsy è stato il mio primo negozio online e lo terrò anche quando avrò il mio sito. Amo Etsy e le interazioni che si creano.

 

Per concludere, quali sono i progetti per il futuro della tua Bottega di cartone?

Sempre!
Mi piacerebbe creare la bottega – laboratorio fisico, dove si crea solo prodotti di cartone!

 

E io te lo auguro di cuore di aprire una tua bottega.

 

Se l’intervista a Virna ti ha incuriosito e vuoi conoscerla meglio la trovi qui:

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