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Bookblogger si diventa: intervista a Gabriele Beltrami

Gabriele Beltrami

Bookblogger si diventa: intervista a Gabriele Beltrami

Io e Gabriele ci siamo conosciuti qui, nella rete, diversi anni fa. E la nostra amicizia è continuata fino ad arrivare ad incontrarci dal vivo. Gabrio (questo è il nome con cui l’ho conosciuto) è una bella persona, con un cuore grande e con passioni che gli riempiono la vita: i suoi amati gatti e i libri. Scopriamo insieme qualcosa di più di lui e del mondo dei bookblogger!

 

Ciao Gabriele, inizierei facendoti una domanda di rito: raccontaci qualcosa di te

Ciao Simonetta, prima di tutto ti ringrazio per questa intervista. Sono un appassionato di libri. Infatti, dopo moltissimi anni di lavoro in campo pubblicitario, ho deciso di cambiare completamente vita e di inseguire il mio sogno: diventare book blogger. Ovviamente è una strada con mille sacrifici e rinunce, ma con molte più soddisfazioni. Inoltre sono un amante dei gatti e adoro andare in palestra, specialmente a seguire corsi di ogni genere. Mi aiuta parecchio, non solo fisicamente, ma anche interiormente, caratterialmente. Vivo a Milano, città con cui ho un rapporto di amore/odio.

 

Da un lavoro nel campo della pubblicità a book blogger: cosa ti ha spinto a questo cambiamento?

Stavo male e mi accorgevo che il tempo passava velocemente senza costruire nulla. Quindi dopo qualche anno che ci pensavo e un periodo di serio malessere fisico, ho deciso che era giunto il momento di cambiare.

 

L’idea che ci si fa di un book blogger è che passi la sua giornata a leggere ininterrottamente. È veramente così? Com’è la tua giornata tipo?

Le mie giornate sono molto movimentate.

Mi dedico ai social (Instagram, Facebook, blog) tra post, stories, recensioni, interviste, articoli, foto e molto altro.

Rispondo alle mail.

Mi tengo aggiornato ed informato sul mondo editoriale e sulle novità riguardanti i social.

Ma oltre a tutto ciò vado in palestra (tutti i giorni prima della pandemia), mentre da un anno e mezzo mi alleno in casa quasi ogni giorno. Per fortuna ora riaprono 😀.

Ovviamente mi dedico anche alla casa.

Quando si poteva, uscivo a fare un giro in libreria una volta alla settimana e fino al 2019, quasi ogni sabato, andavo, in giornata a fare una gita fuori porta. Una volta, tu ed io, ci siamo anche incontrati lì nella tua zona.

Inoltre da febbraio mi sono iscritto su Clubhouse (il nuovo social che si basa sulla voce) e mi dedico all’ascolto (e qualche volte intervengo pure) dei vari argomenti trattati e di mio interesse: libri, fitness, animali…

 

 

 

 

Hai un blog, una pagina Facebook e due profili Instagram: dove ti trovi più a tuo agio e dove hai maggiori riscontri da parte di chi ti segue?

In tutti e quattro i posti. Sono per me come quattro figli, tutti diversi, nei quali sono me stesso al cento per cento.

Il blog è la mia anima. La pagina facebook è la primogenita poi è arrivato il primo profilo instagram che mi dà grandi soddisfazioni e che ora viaggia ad oltre 20mila follower, poi è nato il blog per raccogliere tutto il mio lavoro e metterlo in ogni momento a disposizione degli amanti dei libri. Infine la seconda pagina Instagram dove pubblico i post di tutti i libri che leggo ed in un feed armonico. Per quanto riguarda la domanda del riscontro: ognuno ha il suo target, il suo seguito. Ci sono poi gli affezionati che mi seguono ovunque e li ringrazio di cuore.

 

Ti sei fatto una idea del tuo follower tipo? Chi è? Quanti anni ha? Ci sono più uomini o donne che ti seguono e quindi che amano leggere?

Sono più donne, ma ultimamente anche gli uomini stanno aumentando notevolmente. L’età varia molto e ciò mi fa piacere perché vuol dire che il mio lavoro è apprezzato e seguito da un gran numero di lettrici e lettori. Cerco di far appassionare tutti alla lettura proponendo anche libri di vario genere (ma che apprezzo sempre) e di molti autori emergenti. Ho creato il progetto “Ti presento un emergente” (che sta avendo molto successo) dove chi vuole può inviarmi un breve video in cui presenta il suo libro e lo pubblico nella sezione IGTV del mio profilo.

 

Cosa ti ha spinto ad aprire due profili su Instagram? Che differenza c’è tra i due profili?

Avevo bisogno di un luogo in cui sentirmi libero di pubblicare le foto di tutti i libri che finivo di leggere. Quindi avendo molto materiale, sia per i post, che per le stories, un profilo non mi bastava più e dovendo seguire, purtroppo, anche le rigide regole di Instagram ho deciso di aprirne uno nuovo che è come un diario delle mie letture.

 

Immagino che chiederti il tuo libro preferito sia una domanda difficilissima quindi non te la faccio, ma ti chiedo invece hai un genere letterario preferito?

Sono un appassionato, in particolare, di romanzi introspettivi !

Poi amo leggere thriller, gialli, romanzi le cui trame mi incuriosiscono.
A volte mi capita di leggere fantasy, saggi, biografie, distopici: in questi casi dipende dagli argomenti. Non leggo libri di fantascienza, né di guerra.

 

 

 

 

Per il tuo blog hai intervistato diversi scrittori, quale ti è rimasto più nel cuore o ricordi con più piacere?

Con alcuni sono rimasto in contatto, anche grazie a Facebook ed Instagram. Con altri tutto si è concluso con l’intervista. Molti mi hanno colpito per delle loro risposte assai interessanti e costruttive e sono state delle piacevoli soprese come persone.

 

Hai mai pensato di trasformare questa tua passione in un lavoro vero e proprio?

E’ sempre nei miei pensieri e ci sto provando, ma è molto, molto difficile. Ho comunque diverse idee per rendere ciò fattibile e anche altre idee che vanno oltre, ma che, ovviamente, sono sempre nel campo editoriale e che si affiancano al mio “lavoro” di book blogger.

 

Essere book blogger durante la pandemia: hai notato un maggiore interesse da parte di chi ti segue nella lettura? Hai avuto un incremento di followers in questo periodo?

Durante la pandemia sono aumentati i contatti e le conversazioni, per esempio tramite Direct di Instagram. Sono nate nuove conoscenze costruttive. Per quanto riguarda l’incremento di follower devo dire che, per fortuna, sono sempre in aumento – in alcuni momenti in modo più lento, in altri più significativo.

 

 

 

 

Ti ringrazio molto per avermi dedicato il tuo tempo e chiudo con una domanda di rito: progetti per il futuro?

Molte idee, molti progetti principalmente legati alla mia attività di book blogger, ma anche in altri settori. Ne avevo già alcuni prima della pandemia, ma ho dovuto congelarli, poi se ne sono aggiunti altri. Ora vedrò da quale partire per provare a realizzarli. Grazie a te di avermi proposta questa bella intervista e un saluto a tutti.

 

 

Se vuoi conoscere di più Gabriele lo trovi qui:

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/libricongabrio

Profilo Instagram:  https://www.instagram.com/a_tuttovolume_libri_con_gabrio/    https://www.instagram.com/gabrio_atuttovolume/

Blog: http://www.atuttovolumelibri.it/author/gabrio

 

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